Previsioni per domenica, 27 luglio 2025

26.07.2025 ore 19
Stiamo per archiviare un sabato estremamente instabile che ha esaltato la dinamica della convezione in maniera quasi esasperata…
Cumuli, cumulonembi e temporali che si sono formati quasi d’improvviso quando tutt’attorno ci sembrava addirittura sereno o poco propenso per un evento temporalesco…
Ma è proprio questa la parte affascinante della meteorologia…
Ciò che non si vede…
E ciò che non si vedeva, in questo caso, è proprio la risalita dell’aria più calda e umida verso l’alto, alimentata dal passaggio in quota di aria molto più fredda…
Una sorta di scambio di posizioni…
Io sotto tu sopra…
No, meglio io sopra e tu sotto…
E non ce ne accorgiamo sino a quando PUF, quell’aria e quel vapore acqueo che sta salendo verso l’alto non condensa e finalmente si palesa innanzi ai nostri occhi…
Il tutto in pochi minuti, perché poi, il meccanismo della convezione, crea correnti ascensionali talmente rapide e veloci (sino a oltre 100 km orari) che possiamo passare dal sereno al temporale anche in 15/20 minuti di orologio…
A proposito di sereno…
Stasera il cielo lo puliamo per bene…
Il risveglio me lo aspetto frizzante ma bello luminoso…
Giornata perfetta per qualsiasi attività all’aperto…
Poi, nel corso della giornata è possibile una discreta fioritura di cavolfiori sulle dorsali di confine e la messa in moto, a quote molto elevate, di quel solito “tapì rulan” che funge da nastro trasportatore di velature o stracci di nubi sottili sostanzialmente innocue…
Domani sera, però, non lascerei lo stendigno fuori dalle quattro mura domestiche…
La goccia fredda che ci ha interessati quest’oggi avrà l’effetto di un bilama, il primo alza il pelo, il secondo lo taglia…
Da nord-ovest è pronta a scendere una nuova colata di aria fredda, approfittando del canale preferenziale lasciato aperto da quella precedente…
Lo schema è il solito, lo stesso disegnatovi ieri sera, con l’alta pressione delle Azzorre in Atlantico ma non troppo lontano, e l’alta pressione africana ormai spodestata dal bacino occidentale del Mediterraneo e rinculata verso sud-est…
Questa volta, però, il momento “migliore” per l’instabilità temporalesca si materializzerà nella notte fra domenica e lunedì…
Ma ne parleremo domani sera, quando il cielo di casa Liguria si sarà già cominciato a sporcare di grigio…
E visto che forse le tavolozze di ieri sera le avete capite, ve le ripropongo questa sera, utilizzando, continuando ad utilizzare come parametro ciò che accade sulle nostre teste a circa 5mila e 500 metri di quota…
I colori e i miei paciughi dovrebbero aiutare un pochino…
First chiama igno, rispondi igno…
Bonsuar



