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Previsioni per mercoledì, 23 luglio 2025

22.07.2025 ore 18

No, non è una novità…

Quando le correnti atlantiche accarezzano, collidono e si scontrano con ciò che resta del promontorio africano il risultato non può che destabilizzare una colonna d’aria che ha fatto il pieno di calore e vapore acqueo…

Tempi duri, se non durissimi per i meteorologi di tutto il nord Italia che dovranno fare i conti con un’instabilità latente, irrequieta, a tratti improvvisa, localmente anche di forte intensità, ma spesso di non facile localizzazione…

Casa Liguria farà da prodromo a tutto questo, con un risveglio, domattina che, in particolare tra genovesato e savonese, potrebbe presentarsi in balia di una Santissima a tratti anche molto compatta…

Decisamente meno altrove, dove Gran Soleil potrebbe trovarsi a fare a spallate fra batuffoli di Santa Macca vagabondanti davanti la battigia…

Nel corso della giornata, invece, mentre alcuni drappi di Santissima potrebbero abbarbicarsi lungo i versanti marittimi ma restando sostanzialmente innocui, a prevalere sarà l’immancabile “tapì rulan” a quote da altissima, purissima, levissima a trasportare velature e stracci di nubi alte e sottili in rapida successione da ponente verso levante…

Prodromo delle prime infiltrazioni di aria più fresca in quota destinate ad accendere come una miccia, nel corso del pomeriggio il Catino Padano…

Il sopraggiungere della sera e della notte, il calo termico del Catino Padano per irraggiamento notturno e per raffreddamento temporalesco, potrebbe mettere in gioco un Mare Nostrum che, avendo l’occasione di trovarsi in vantaggio termico rispetto alla terra ferma, potrebbe anche reagire e tra la tarda serata e le prime ore della notte, reagire con una linea temporalesca molto simile a quella avvenuta ieri, tra genovesato e savonese…

Ma non v’è ancora certezza…

Previsione ancora troppo difficile, troppo in là nel tempo e troppo legata a dove e quanto accadrà nel corso della giornata all’interno del Catino Padano e che dovrà essere confermata o ribbbbaltata entro le primerrime ore del pomeriggio…

Per assurdo, è più semplice, sin da questa sera, ipotizzare quel groppo temporalesco incastonato tra genovesato occidentale e savonese orientale al canto del gallo di giovedì mattina, quando le condizioni termodinamiche saranno certamente a favore di Mare Nostrum e di una reattività marittima più efficace…

Da un punto di vista termico, invece, rispetto a questa mattina mi aspetto qualche decimo in più da parte di un Don Mercurio destinato a compensare con una lieve limatina diurna ma sempre accompagnato da valori di Mestizia se non alterrimi comunque significativi e oscillanti certamente fra il 60 e il 75%…

Mare Nostrum sempre piuttosto baldanzoso ma in lieve scaduta e Mastro Eolo a fare il girotondo in mezzo al Golfo in modalità circolazione ciclonica rappresentano gli ultimi scampoli di un’ignoprevisione che mai come nei prossimi giorni necessiterà di essere accompagnata centimetro dopo centimetro in funzione di una stagione i cui appuntamenti all’aperto restano appesi al filo della speranza…

Vado a farmi bello, che stasera mi tocca la giuria…

Vi lascio in dote tre tavolozze…

Quella serale/notturna, con il possibile passaggio instabile, me la riservo per domani…

Il resto è tutto qui, condensato in tre semplici ed esplicite tavolozze di un modello matematico…

Suar