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Previsioni per sabato, 21 giugno 2025

20.06.2025 ore 20

Forse una delle ignoprevisioni più attese degli ultimi mesi…

Inondato di richieste tra gente che, ahimè, ha deciso di sposarsi (dai amore, scegliamo il 21 giugno che non è ancora troppo caldo ), invitati, organizzatori, testimoni e pret a portè…

Per non parlare di tutti gli eventi all’aperto previsti, fra cene, concerti e cinema all’aperto per la prima giornata dell’estate astronomica…

Forse, per me, una delle giornate più difficili di questo anticipo d’estate, in cui il connubio Mestizia Don Mercurio ha raggiunto uno dei livelli più insopportabili (ripeto, per me) dall’inizio del mese…

Si continua a veleggiare tranquillamente fuori scala…

E al di là della breve parentesi che si aprirà domani sera e si concluderà domenica sera (ma non aspettatevi valori al di sotto della media), il “mud” tornerà quello di questi giorni…

Ma andiamo con ordine…

Mare Nostrum si sta neppure troppo lentamente trasformando in una piscina riscaldata tanto che al bellavita di Alessandria non sanno più come chiamare quella tropicale…

Talmente caldo che oggi, nonostante sotto costa ci abbia accarezzato una debolissima brezza di mare, i valori massimi sono comunque schizzati oltre i 27 gradi con picchi sino a raggiungere il trentello…

Accompagnati, però, questa volta, da tassi igrometrici (tassi igro cosa?) da una Mestizia a livelli quasi cambogiani…

Insomma, giugno come fosse un buon mese di agosto…

Adda passà a nuttata…

E per chi abita in città o lungo la battigia non sarà una passeggiata di salute, in particolare per le persone più fragili…

E io, oggi, mi sento molto fragile…

Il risveglio luminoso o appena pasticciato…

Poi, poco prima del desgiunè, mi aspetto una fioritura probabilmente ancora più ardita di quella odierna e che potrebbe persino osare la baciata o l’inchino alla linea di costa, a ponentissimo da una parte, sul medio levante dall’altra…

Nel frattempo, quella goccia più fresca in quota che ha fatto il suo esordio qualche giorno fa nei miei racconti quotidiani, comincerà a galoppare verso il nord-ovest…

Si spegnerà la convezione pomeridiana a casa Liguria e si accenderanno le Alpi, le Prealpi, in particolare quelle longobarde e, tra il tardo pomeriggio e la serata i temporali, a tratti anche grandinigeni e di medie dimensioni dilagheranno all’interno del Catino Padano da nord verso sud, sud-est, nel frattempo trasformato da Madre Natura nell’ennesimo contenitore di nitroglicerina pronto ad esplodere…

L’impatto con il nostro Appennino è atteso verso sera, probabilmente dopo cena e come spesso accade, avrà l’onere e l’onore di provare a rompere la dinamica di vorticità di tutta quella linea instabile che metterà nel mirino anche la linea di costa…

L’entrata dovrebbe avvenire tra genovesato occidentale e savonese orientale e i fenomeni grandinigeni concentrarsi soprattutto lungo i versanti padani del punto di impatto…

Meno probabili lungo la costa, il cui passaggio è previsto non indugiare troppo e assumere caratteristiche meno intense rispetto ai fenomeni padani…

Romperà le scatole a molti? Si, probabile…

Rischierà di rompere le scatole a Campovolo? Consiglio di osservare il radar ogni tanto…

Mi piacerebbe e sarebbe una gran figata se riuscissimo, domani sera, a Camogli, a seguirne l’evoluzione in diretta…

Sarebbe la prima volta in assoluto durante una tappa dell’ignotur…

Ah, dimenticavo…

Stramazzo, di solito, si porta quasi sempre dietro qualche colpo improvviso di Mastro Eolo in uscita dai temporali…

Alla gonnellina è preferibile il pantaloncino…

Seguitemi per altri preziosi consigli per l’autfit estivo…

Bonsuar