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Previsioni per domenica, 6 aprile 2025

05.04.2025 ore 18

La grande sberla sta per giungere a destino…

Ma l’avevamo già ampiamente disegnata i giorni scorsi…

Dalle regioni balcaniche tenderà a scivolare lungo quelle adriatiche e sola una piccola parte riuscirà a intrufolarsi all’interno del Catino Padano…

Aria fredda che, per raggiungere casa Liguria, dovrà altresì superare la barriera montuosa che ci separa da un punto di vista orografico dai senza mare…

Insomma, arriveranno le briciole e lunedì mattina farà decisamente più freddo sulla verticale di Bari che su quella di Genova et similia…

Ma andiamo con ordine…

Domattina, al largo, Mastro Eolo muoverà un debole flusso dai quadranti meridionali, segno inequivocabile che da nord-est si sta avvicinando una zona di bassa pressione…

Flusso umido destinato a sovra scorrere le brezze di valle che si attiveranno questa notte e che potrebbero determinare la formazione di batuffoli o drappi di Santissima…

In particolare lungo la linea di costa centro occidentale ma qualche straccio di Santa Macca sarà possibile avvistarlo in direzione di Mare Nostrum anche altrove…

Il tutto senza particolari conseguenze, se non la possibilità di poter osservare un’aurora colorata…

Gran Soleil in rampa a guadagnarsi spazio e centimetri della volta celeste, in attesa dell’irruzione, in quota, dei primi sbuffi di aria più fredda in arrivo dalla porta della Bora…

Dopo le lasagne domenicali, infatti, sarà possibile osservare e ammirare un cumuleggio, un fiorire, un cavolfiorare di nubi a sviluppo verticale, dapprima sull’Appennino orientale, successivamente sulle Alpi Liguri…

E non sarà possibile escludere la nascita di qualche locale rovescio che potrebbe persino farsi prendere per mano dalle correnti nord-orientali per farsi trasportare lungo la costa…

Difficile indicarne il target…

Ma se proprio dovessi scommettere un eurino, direi Promontorio di Portofino (tra golfo Paradiso e Tigullio) nel pomeriggio, tra savonese occidentale e imperiese orientale in serata…

Ma non aspettatevi Noè e la sua arca…

Termicamente parlando, invece, come accade in queste occasioni, ce ne accorgeremo dapprima in quota e solo lunedì al suolo…

Ma ne riparliamo domani sera…

Stacco, veloce aggiornamento domattina e mi prendo la first in ostaggio per un giorno…

Vi lascio con un paio di tavolozze…

Lo “scrin sciot” attuale, che ci svela la posizione attuale della massa d’aria fredda ancora lontana dal portone d’entrata della bora triestina…

E la previsione della temperatura a circa 1500 metri che avremo lunedì mattina sulla nostra verticale…

Bonsuar