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Ignoprevisioni - Il meteorologo ignorante
Previsioni per martedì, 28 giugno 2022

Signore e signori, ledis en gentlemen, madam e messiè, domani ci aspetta una giornata di quelle in cui le imprecazioni non si lesineranno…

Se il primo novembre è la tredicesima…

Domani sarà la quattordicesima di ogni santi…

Imprecherete la mattina, perché vi sveglierete sotto un trapuntino che intrappolerà tutto il calore accumulato quest’oggi senza permettergli una decorosa e vivibile dispersione verso l’alto…

Domattina, insisteranno, altresì, refoli di Sua Maestà compressa che non permetteranno un risveglio lungo la costa molto differente da quello odierno…

Ma saranno solo i prodromi…

Da quelle nubi, ancora non troppo basse, potrebbe persino scapparci qualche sgocciolata sparsa, a macchia di leopardo, o a canes penis, come amiamo raccontare da queste parti…

Come sempre accade in questa stagione, Mare Nostrum non parte in vantaggio termico rispetto alla terra ferma…

Ma in quota il flusso del Capitano si farà veemente, e la possibilità di avvistare qualche temporale a base alta resterà difficile ma non impossibile…

Nel frattempo, a metà mattinata, Mastro Eolo, al suolo, proverà a virare dal mare…

Le condizioni climatiche da torride rischiano di passare ad afose mentre da ovest, quella lingua depressionaria che vi ho disegnato questa mattina, comincerà a muovere i primi veri passi in direzione di casa Liguria…

Tra il pomeriggio e la sera, dai tremila metri in su si instaurerà una circolazione ciclonica…

E oramai lo sappiamo a memoria, vero?

Quando i venti ruotano in senso antiorario è come se simulassero il movimento della mano quando svita un tappo…

Fatelo quel gesto…

Il tappo si muove dal basso verso l’alto…

Così accadrà domani…

E tutta quell’aria calda e stracolma di Mestizia che stagnerà al suolo verrà letteralmente risucchiata verso l’alto…

Agevolata da quella circolazione ciclonica in quota, agevolata da Madre Natura che cercherà di compensare la bassa pressione in quota (defict d’aria) con l’ascesa di quella adagiata al suolo…

E sta proprio qui la vera scommessa della giornata…

Nessun problema per il basso Piemonte e le zone interne di casa Liguria, dove le formazioni temporalesche non si faranno attendere troppo dopo il ruttino del dejeuner…

Mare Nostrum che, sebbene caldo, farà comunque fatica a competere termicamente con la terra ferma…

Ma siccome voglio essere ottimista, mi gioco il giolli di giochi senza frontiere…

E prima il ponentissimo, a seguire il savonese e subito dopo il genovesato, potrebbero assistere al primo vero passaggio temporalesco di origine marittima, senza inchini e senza stramazzi che faticano, ogni volta, a raggiungere la costa…

Con il più classico dei suoni che accompagnano questo tipo di temporali…

Il tuono lungo e sordo ma a tratti dirompente…

Poi, dalla sera, la saccatura scapperà via, e gli strascichi instabili tenderanno ad isolarsi verso levante mentre alle sue spalle, un Mastro Eolo redivivo, aizzerà una Sua Maestà temporaneamente rinfrescata dal crollo termico padano…

Unica nota di colore…

L’allerta gialla in Piemonte…

Credo che alcune zone occidentali e del cuneese, ma forse anche di astigiano e alessandrino dovranno preoccuparsi molto della furia del vento e delle dimensioni dei chicchi di grandine, compreso il rischio nubifragi, elevatissimo…

E diciamocelo…

Sarà una dinamica incredibile e tutta da vivere e immortalare…

Fotografi e stabilimenti balneari sono avvisati…

Domani, in mare, parrebbe giornata da trombe…

Minchia, ho il fiatone io…

Immagino voi…

Vi lascio qualche tavolozza…

Ma vale la stessa regola di sempre…

Non andrà proprio così, ma rende bene la dinamica che mi aspetto…

Besos

  

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