Previsioni per venerdì, 24 giugno 2022

Previsioni per venerdì, 24 giugno 2022

Doveva essere il gran ritorno del Capitano…

E così ha stato… 😁🙃

Restiamo nel limbo, almeno sino a sabato…

E sotto l’influenza di Capitan Libeccio…

Baldanzoso e al galoppo…

A tratti saranno schiaffi a mano aperta…

Soprattutto nelle zone interne, in quelle valli strette dove il Capitano, costretto tra le montagne, tenderà ad accelerare…

Raffiche rabbiose potrebbero persino raggiungere il basso Piemonte e parte della Pianura, trasformando quel catino padano nell’ennesima polveriera a cielo aperto…

Provenendo da sud-ovest, ovviamente, il settore dove il Capitano andrà a costruire la sua coperta di Santissima sarà prevalentemente quello centro orientale…

Non mancheranno le pisciate, qualche rovescio sparso, e le più classiche delle pioviggini da Santa Macca…
Così per tutto il giorno…

A partire da stanotte…

Gran Soleil a combattere a ponente, tra schiarite, anche ampie e improvvisi annuvolamenti senza tregua…

Restiamo nel limbo, dicevamo…

In quel bordo, lungo quel confine che vi racconto oramai da giorni…

L’alta pressione africana un po’ spanciata verso levante e il flusso atlantico che prova a scorrere da ovest verso est lungo il suo bordo occidentale…

In mezzo, come sempre, le Alpi…

Ed è qui che il gioco si fa difficile…

Intorno all’ora di pranzo, una linea instabile e fortemente temporalesca comincerà ad avanzare dalle regioni galliche…

Approccerà la catena alpina e con qualche difficoltà riuscirà a sfondare la strenua resistenza che proverà ad opporre…

Primi spifferi intorno all’ora del caffè e primordiali nuclei temporaleschi daranno il via ad un pomeriggio pirotecnico e a forte rischio grandinigeno…

Su tutti Piemonte centro settentrionale, Lombardia e Trentino…

Il solito aratro ovest-est…

Nel frattempo il differenziale di pressione tra i versanti esteri e Mare Nostrum si farà più ampio e il richiamo del Capitano, già baldanzoso di suo, si farà galoppante…

Qualcosa, all’interno del catino padano, potrebbe penetrare anche più in basso per creare una linea d’instabilità che dal basso Piemonte potrebbe fare l’inchino all’Appennino ligure e la barba alla linea di costa…

E’ una possibilità, tutt’altro che certezza…

Tutta da monitorare domani…

Tanto lavoro e Mare Nostrum non sembra poi così invitante…

Vi lascio con due tavolozze…

Il Capitano, intorno all’ora della merenda…

E l’abbordaggio pomeridiano alla catena alpina…

Per oggi è proprio tutto…

First chiama igno, rispondi igno…

Besos… 😘