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Previsioni per mercoledì, 29 maggio 2024

Diamo un po’ di numeri…

Oggi, la boa regionale sita a Capo Mele ha registrato una temperatura massima della superficie marina di 20.8°C…

Considerando che storicamente, tra luglio e agosto, Mare Nostrum, dovrebbe raggiungere il suo valore massimo oscillante fra 24 e 25 gradi, direi che ci siamo…

Ma potrebbe essere giugno, come accaduto più volte, a fare la differenza in termini puramente termici…

In caso di esplosione anticipata e di prolungate fasi molto calde, tornare ad avere una superficie marina oltre i 27/28 gradi non lo possiamo ancora escludere…

La minima, registrata questa mattina, sempre di Mare Nostrum, è stata di 19.6°C a constatazione che il delta termico tra giorno e notte, tra minima e massima è limitatissimo…

Unovirgoladue, è questa la differenza tra la minima e la massima registrata da Mare Nostrum…

Che tradotto significa che di giorno tende in parte a riflettere la radiazione solare e in parte ad assorbirla e a trasmetterla negli strati inferiori, mentre di notte, proprio perché il calore diurno viene trasmesso anche in profondità, tende a disperderne pochissimo…

Se invece analizziamo l’andamento termico della terra ferma notiamo sostanzialmente due curve diverse…

Quella lungo la costa, con una differenza termica tra il giorno e la notte più ampia ma comunque calmierata dall’effetto termico di Mare Nostrum e che mediamente si è aggirata, quest’oggi, intorno ai 7/8 gradi…

Insomma, ad una minima oscillante intorno ai 15 gradi ha fatto da contraltare una massima intorno ai 22/23 gradi…

Decisamente più ampia la forchetta nelle vallate interne, in particolare quelle dell’oltre giogo, dove l’effetto calmierante di Mare Nostrum, in mancanza di un Mastro Eolo vivace, non può dare il suo contributo…

Qui, il delta termico tra valori notturni e diurni è decisamente più ampio e quest’oggi, in molte vallate interne, ha largamente superato i 10 gradi con picchi addirittura superiori ai 15 gradi di differenza tra la minima e la massima…

Insomma, un insieme si microclimi completamente diversi, molto spesso dalle caratteristiche opposte in un fazzoletto di terra quasi insignificante, ma che insignificante non è…

E lo sappiamo benissimo…

Ah giusto, domani…

Uguale ad oggi, ma con qualche sfumatura che farà la differenza…

La mattina sempre piuttosto luminosa ma meno luccicante…

In quota avremo il passaggio di una massa d’aria più umida…

In soldoni, velature, stracci di nubi innocue e qualche drappo a media quota anche un filo più spesso…

E, in un contesto ad alta quota, di saturazione da vapore acqueo, torneranno ad essere visibili le scie degli aerei…

Lo dico per gli amanti del gioco del tris… 😁

Solita convezione pomeridiana…

Accompagnata, probabilmente, da ulteriori drappi di nubi a media quota da nord-ovest in movimento verso sud-est…

A levante, però, la convezione dovrebbe restare un filo più lontana dalla linea di costa se non addirittura limitata lungo la dorsale di confine…

A ponentissimo solita fioritura delle Alpi Liguri da cui, forse, mi aspetto qualcosina in più rispetto ad oggi…

Mastro Eolo confuso, deboluccio, quasi frastornato, senza una meta precisa durante la mattina, proverà ad orientarsi da Mare Nostrum durante le ore pomeridiane…

Don Mercurio stabile sui valori odierni…

E infine Mare Nostrum che lentamente comincia a diventare godibile…

Vi lascio con l’immagine satellitare di quest’oggi che immortala alla perfezione la situazione di limbo atmosferico nel quale siamo ancora costretti a barcamenarci…

Da casa igno è praticamente tutto…

A voi la linea… 🥰

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