Previsioni per giovedì, 13 giugno 2024

Che Madre Natura sia pigra lo sappiamo dalla notte dei tempi…

Credo sia stata una delle mie prime affermazioni da quando ho deciso di metter su tutto sto casino…

E non è nemmeno la prima volta che il nord, casa Liguria compresa, si trovi per un lungo periodo in quel limbo, in quel purgatorio, in quella terra di nessuno tra il diavolo e l’acqua santa…

Che poi, a ben vedere e a ragion veduta, chi è il diavolo e chi l’acqua santa?

Io credo che a loro piaccia tantissimo l’inversione dei ruoli… 😁

Metaforicamente parlando, ovviamente… 🤣

La cosa certa è che il nord, in questo momento, avrebbe bisogno di una pausa, di prender fiato e di far partire la stagione estiva…

Detto questo occorre fare i conti con un assetto che fatica ancora a trovare una soluzione diversa da quella attuale…

Anche se a breve termine (ma non brevissimo) si andrà verso un lento ma generale miglioramento, di clamorose rimonte altopressorie, al nord, non ne vedremo ancora per un po’…

Tra stanotte e domani, in questa terra di nessuno, tra un anticiclone ben consolidato al sud e le perturbazioni atlantiche, transiterà l’ennesima saccatura in quota, con il suo bagaglio a mano di aria più fredda che proverà a destabilizzare e instabilizzare l’atmosfera anche su casa Liguria…

E ci proverà in due fasi ben distinte…

La prima, come da prassi e da manuale delle Giovani Marmotte, si ritaglierà la sua scians domattina, nel momento topico in cui Mare Nostrum (che nel frattempo ha raggiunto i 22 gradi superficiali) avrà più potere calorifero della terra ferma…

Difficile ma non impossibile, soprattutto sul settore centro orientale, anfiteatro naturale di una possibile genesi temporalesca di origine marittima…

La seconda scians, dopo una pausa che potrebbe persino aprire le porte del paradiso e di casa Liguria a Gran Soleil, si potrebbe manifestare nel corso del pomeriggio, con la più classica delle convezioni montane che, stante le correnti portanti in quota da nord, potrebbero sconfinare sin verso la battigia…

Alpi Liguri e Appennino centro orientale i maggiori indiziati…

Ma il tutto si dovrebbe risolvere ben prima dello spritz, per una serata che potrebbe persino regalare una meravigliosa stellata…

Santa Macca permettendo, ma lo vedremo domani…

Sostanzialmente stabile Don Mercurio che, senza scrolloni particolari e nonostante tutto, tenderà a barcamenarsi su livelli intorno alla media del mese in corso…

Sarei sfatto… 🤣

Ma vi lascio un paio di tavolozze…

Non andrà così, ne sono certo, ma riassumo un pochino il pippotto… 😅

Bonsuar 😘

Previsioni per mercoledì, 12 giugno 2024

Anche stasera, come ieri sera…

Il protagonista della nostra didattica è Mastro Eolo…

E se ieri il punto di convergenza era ben delineato lassù, intorno a San Siro, tra Piemonte e Longobardia, domattina gli ingredienti si spostano a casa Liguria…

Ma andiamo con ordine…

In quota, a circa 5mila e 500 metri di altezza avremo correnti umide da sud-ovest e una massa d’aria un filo più fredda di quella attuale…

Il Catino Padano si raffredderà, a causa di un’instabilità temporalesca che potrebbe proseguire ancora per molte ore, innescando quel Travaso Padano che parrebbe traboccare dai troppo pieni savonesi e del genovesato occidentale…

Contemporaneamente, il calo della pressione intorno a Mare Nostrum richiamerà Capitan Libeccio che, messosi al galoppo di buona lena, tenderà a virare sotto costa seguendo pedissequamente la curvatura a banana di casa Liguria…

Si cambierà l’abito e vestirà i panni di Scirocchetto…

L’incontro a luci rosse col Travaso Padano potrebbe non passare inosservato a Madre Natura…

Il tutto fra l’alba e le prime ore del mattino, proprio quando Mare Nostrum si troverà in vantaggio termico e potrà dare il suo contributo alla possibile convezione…

Scoccherà la scintilla?

Le probabilità sono alte…

Il target?

Tenderei a disegnarlo fra il savonese orientale e il genovesato occidentale, con picchi di precipitazione anche piuttosto elevati…

Tra l’altro, in giornata, è previsto il passaggio del cavo d’onda dell’aria più fredda in quota, con ulteriore instabilizzazione della colonna d’aria e possibile convezione temporalesca pomeridiana nelle zone interne (in particolare quelle occidentali) con inchino alla linea di costa…

E un possibile replei a San Siro per domani sera…

L’unica notizia bella che riesco a darvi è quella della tappa rapallese in programma sabato sera…

Calata Durand de La Penne 12, ore 20.45…

Con il solito ingresso gratuito e aperto a tutti…

Vi lascio con le tavolozze centrate per domani mattina…

Più esaustive di me…

Bonsuar 😘

Previsioni per martedì, 11 giugno 2024

Lo so, vorreste leggere parole dolci, spalmate di miele o nutella…

Ma così non è…

E son tempi duri anche per chi le deve redigere ste belin di previsioni, che quando si resta incastrati in un limbo non è poi così banale neppure per noi…

Instabilmente variabile, o variabilmente instabile, s’era detto ieri…

E’ in fondo così ha stato…

E così sarà anche domani…

Con l’incognita pisciata lungo la costa almeno sino a domattina…

Con l’incognita convezione temporalesca nelle zone interne nel corso del pomeriggio…

Mastro Eolo a rotazione rigorosamente ciclonica, costretto a seguire pedissequamente la curvatura naturale di Casa Liguria…

Risalirà da Scirocchetto sul settore centro orientale, per piegare da est barra nord-est a ponente…

Forse qualche occhiata di un Gran Soleil claudicante nel corso del pomeriggio potrebbe affacciarsi lungo la linea di costa…

Ancora, inarrestabili, groppi temporaleschi a spasso per il Catino Padano a cominciare da questa notte…

Da monitorare l’evento di domani sera, come già ampiamente descritto nel post precedente…

La pessima notizia è che mercoledì potrebbe persino peggiorare, con l’entrata, in quota, di aria ulteriormente più fredda che, in concomitanza con un suolo caldo e umido, accenderebbe Mare Nostrum la mattina e il Catino Padano nel corso del pomeriggio in una polveriera a cielo aperto…

Vi lascio con la tavolozza total body…

L’anticiclone delle Azzorre troppo sulle Azzorre a sinistra…

L’anticiclone africano in costante e perenne risalita a levante…

In mezzo le immancabili, naturali e imprescindibili spurgate dell’aria più fredda fra i due anticicloni…

Coraggio… 😁