pioggia

Pioverà bene domani. 

Pioverà bene domani.

Sembra una passata democratica che interesserà tutta la regione. Non stiamo parlando di condizioni proibitive o pseudo alluvionali.
Non siamo né in stagione e non ci sono neppure le condizioni. Però in alcune zone saranno secchiate.

E il nostro territorio, nonostante sia in grado di ricevere e smaltire quantità di pioggia che gran parte d’Italia manco se lo sogna, è comunque un territorio fragile e scosceso.

E da domenica scorsa altresì saturo.

Cosa significa?
Semplicemente che occorrerà prestare la giusta attenzione, senza drammi e senza ansie.
Ci si guarda intorno, si impara ad osservare il territorio, come reagiscono i versanti, i rivi e i torrenti, e come scorre l’acqua per le strade.
Si chiama attenzione, si chiama resilienza, si chiama consapevolezza; quando il terreno è saturo la pioggia tende a scivolare via con maggiore violenza, i muri di contenimento “pisciano” l’acqua con più vivacità, il terreno viene quasi strappato via e l’acqua per le strade si fa marrone, piccole frane o locali smottamenti diventano improvvisamente la normalità.
Anche le strade basse o le zone tendenzialmente depresse e i sottopassi più vulnerabili tendono ad allagarsi con maggiore facilità, senza che ci siano esondazioni di rivi o di torrenti impazziti.
Insomma, è la normale risposta di una natura che, in qualche modo, per esigenze più o meno antropiche, e più o meno giustificate, deve fare i conti con l’uomo e il suo cemento.
Per il dopo tenderei a non riporre l’abbigliamento pesante…